Lo studio è di Phillippa Lally e colleghi, University College London, e fu pubblicato nel 2010. I partecipanti scelsero un'azione quotidiana legata a un momento della giornata, per esempio bere una bottiglietta d'acqua a pranzo o correre un quarto d'ora prima di cena, e annotarono ogni giorno quanto la sentivano automatica.
Il risultato è una forbice ampia. I gesti semplici, come bere o mangiare un frutto, sono diventati automatici prima degli esercizi fisici, che hanno richiesto più tempo. Per alcuni partecipanti i tempi sono stati stimati dal modello, perché alla fine delle dodici settimane il plateau non era ancora netto.
In pratica: scegli un gesto piccolo, ripetilo nello stesso momento e metti in conto due o tre mesi. Se parti a settembre con la ripartenza dopo le ferie, il giorno 66 cade nella seconda metà di novembre; se parti a Capodanno, a inizio marzo. Il calcolatore giorni abitudine ti mostra le date precise a partire dal tuo primo giorno.
E se salti un giorno? Lo studio non ha trovato che una singola occasione persa cambiasse in modo rilevante il processo. Conta tornare il giorno dopo.