Abitudini

Abitudine di leggere: come crearla senza forzarti

6 min di lettura
Un lungo corridoio di biblioteca con scaffali pieni di libri e lampade calde appese

Per creare l'abitudine di leggere devi rendere il libro più facile del telefono e il gesto più piccolo di quello che pensi: cinque pagine, un momento fisso, un libro che ti incuriosisce. Il resto è ambiente e regole per i giorni storti. Il titolo conta meno della regolarità.

Perché chi vuole leggere spesso non legge

Moltissime persone dicono di voler leggere di più e poi non lo fanno. Non è pigrizia: è che in una sera qualsiasi leggere è meno immediato di tutto il resto. Un libro richiede attenzione, il telefono la regala. Se il confronto è questo, il libro perde quasi sempre, a meno che tu non cambi le condizioni. Le condizioni da cambiare sono tre. La quantità, che deve diventare ridicola. Il momento, che deve diventare fisso. E la distanza, perché ciò che hai a portata di mano vince. Il resto del discorso, titoli e generi, viene dopo.

Cinque pagine, non un capitolo

L'errore più comune è l'obiettivo gigante: un libro a settimana, un'ora ogni sera. Al primo imprevisto la serie salta e con lei la voglia. Parti da cinque pagine o cinque minuti. Sembra poco, ma ripetuto ogni giorno porta lontano: dieci pagine al giorno fanno circa dodici libri da trecento pagine in un anno, ventiquattro con venti pagine. La quantità minima ha anche un vantaggio psicologico: non devi decidere se hai voglia. Apri il libro, leggi le cinque pagine e, se ti va, continui. Se non ti va, hai comunque segnato il giorno.

Quando leggere: tre momenti che funzionano

Il momento si sceglie guardando la giornata com'è, non com'è nelle intenzioni. Per i pendolari, il treno regionale è un ottimo posto per leggere: il tempo è prevedibile e non ci sono alternative serie tranne il telefono. Per chi lavora da casa, il momento è spesso la pausa pranzo o la mezz'ora dopo la fine della giornata, come rito di chiusura. Per tutti, il letto prima di dormire: dieci minuti di lettura con luce soffusa sostituiscono lo scorrimento sul telefono. Collega la lettura a un gesto già fisso con una frase se-allora: «quando mi siedo in treno, apro il libro», «quando spengo la tv, prendo il libro dal comodino». Questa tecnica, studiata da Gollwitzer, funziona perché sposta la decisione da stasera a una regola già presa.

Carta, e-reader o audiolibro

Non esiste un formato giusto per tutti. La carta ha il vantaggio di non avere altre app a un tocco di distanza. L'e-reader pesa poco, permette di leggere al buio e ha spesso una connessione limitata. L'audiolibro entra nei tempi in cui non puoi leggere, come la passeggiata o i lavori di casa. Per l'abitudine, conta che il formato sia quello che usi di fatto, non quello che pensi di dover usare. Se sei tentato dal telefono, metti il libro sopra: sul cuscino, nella borsa accanto al portafoglio. Nella biblioteca comunale puoi prendere in prestito libri senza spesa e senza spazio in casa, e la scadenza del prestito è un piccolo incentivo a leggere.

Scegliere il libro: la regola dell'abbandono

Il primo libro dell'abitudine non deve essere un dovere. Scegli qualcosa che ti incuriosisce davvero, anche un romanzo leggero. Concediti la regola dell'abbandono: se dopo una settimana un libro ti blocca, cambialo. Non finire un libro è meglio che smettere di leggere. Alcune persone trovano utile alternare un libro difficile e uno facile, o leggere un saggio al mattino e un romanzo la sera. Altre preferiscono un libro per volta. Prova entrambi per qualche settimana e tieni quello che ti fa aprire il libro più spesso.

Le sere in cui non ce la fai

Ci saranno sere stanche. Il minimo (una pagina, due minuti) serve proprio a quello: segni il giorno e il libro resta nella tua routine. Non recuperare le pagine perse, e non pensare «ho rovinato tutto». Lo studio di Lally del 2010 sulle abitudini ha trovato che perdere un'occasione non cambiava in modo rilevante il processo. La regola da scrivere su un foglio è una: non saltare due giorni di fila. Per tenere traccia, usa un calendario con le croci o la scheda mensile; se vuoi, Daychain segna la lettura come anello della catena (con Premium anche a pagine o a minuti), ma non è ancora negli store e la lista d'attesa è aperta nella pagina iniziale.

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