Crescita personale

Risparmiare ogni mese: un'abitudine, non una privazione

6 min di lettura
Un barattolo di vetro pieno di monete accanto a un piccolo quaderno per il bilancio

Per risparmiare ogni mese conviene trasformare il risparmio in un'abitudine automatica: decidi una cifra piccola, spostala appena arriva lo stipendio e annota le spese in una riga al giorno. Così non dipendi dalla forza di volontà di fine mese. Qui trovi un metodo semplice, senza consigli finanziari personalizzati.

Perché il risparmio di fine mese non funziona

Molti provano a mettere da parte quello che avanza a fine mese. Il problema è che spesso non avanza niente: le spese si adattano all'entrata. Il risparmio diventa un'idea per il mese dopo, e il mese dopo succede la stessa cosa. Per questo i consigli di base propongono di invertire l'ordine: prima si mette da parte una cifra, poi si spende il resto. Questa pagina parla di abitudini, non di investimenti: non consiglia prodotti finanziari né quantità adatte alla tua situazione. Per questioni specifiche rivolgiti a un consulente. Quello che qui puoi costruire è un gesto ripetibile, piccolo, che si adatta a un reddito qualsiasi.

La cifra piccola il giorno dello stipendio

Scegli una cifra che puoi spostare senza sentirla (la regola vale per ogni reddito): all'inizio anche venti o cinquanta euro. Impostala come bonifico automatico il giorno in cui arriva lo stipendio, verso un conto o un salvadanaio separato. L'automatismo toglie la decisione mensile, ed è la parte più forte del metodo. Alza la cifra con calma, per esempio ogni tre mesi, e soltanto se il mese è andato bene. Un aumento troppo grande rischia di far saltare tutto alla prima spesa imprevista, come una riparazione o una bolletta più alta. Meglio una cifra piccola mantenuta che una grande abbandonata. Un esempio con numeri semplici: 50 euro al mese sono 600 euro in un anno, 100 euro al mese sono 1.200 euro. Non sono cifre che cambiano una vita, ma sono un fondo per imprevisti, e soprattutto sono la prova che il gesto regge. Dopo sei mesi senza interruzioni, ti accorgi che la cifra non pesa più e puoi decidere se alzarla di poco. Se invece un mese chiude in rosso, torna alla cifra di prima senza drammi e senza sensi di colpa, perché il gesto conta più della cifra.

Annota le spese in una riga

Il secondo gesto è un'abitudine quotidiana: scrivere la spesa del giorno in una riga, ogni sera, sul quaderno o sul telefono. Non serve un foglio di calcolo perfetto: serve vedere dove va il denaro. Dopo due settimane noterai le uscite che si ripetono: il caffè al bar, gli ordini online, l'abbonamento che non usi. La regola è: annota, non giudicare. L'obiettivo è la consapevolezza, non il senso di colpa. Se hai pensato di tagliare qualcosa, comincia dalla spesa più piccola e più ripetuta, non da quella che fa più rumore.

Una catena per il gesto quotidiano

Il bonifico è mensile, ma l'annotazione è quotidiana, e quella si può tracciare con una catena. Un anello per ogni giorno in cui hai scritto la spesa. Dopo 30 giorni hai un mese completo di dati e una catena che racconta la tua costanza. Usa un calendario con le croci, la scheda mensile o, quando sarà disponibile, l'app Daychain. Il minimo è una riga: «oggi ho speso circa quanto». Un minimo basso ti evita di abbandonare dopo due sere stanche. La sfida di 30 giorni di risparmio, con una categoria di spesa da evitare, è un'ottima prima prova.

Quando il mese va storto

Ci saranno mesi in cui non riesci a mettere da parte la cifra stabilita: un imprevisto, un periodo difficile. Non è un fallimento. Riduci la cifra al minimo, anche a cinque euro, per tenere il gesto vivo, e riparti con la cifra normale il mese dopo. Lo stesso vale per l'annotazione quotidiana: se salti una sera, il giorno dopo scrivi la spesa di quel giorno senza recuperare. Lo studio di Lally del 2010 sulle abitudini ha mostrato che perdere un'occasione non incide in modo rilevante sul processo. Quello che conta è la ripetizione. Una regola utile: non saltare mai due mesi di fila il versamento, nemmeno con una cifra ridicola.

Domande frequenti

Inizia oggi la tua catena

Una catena è fatta dei giorni in cui ci sei stato, uniti uno all'altro. Comincia da oggi.

Solo novità sul lancio, niente spam. Disiscriviti quando vuoi.

Illustrazione della schermata Oggi dell'app

Continua a leggere